22 aprile 2022
COSA FARE A GRAN CANARIA IN 7 GIORNI
📍 Gran Canaria

Le canarie sono solo mare e spiagge per gente che fa surf e va in skateboard, no, Gran Canaria offre molto di più:
Di seguito, ecco cosa fare a Gran Canaria in 7 giorni
- visitare la capitale Las Palmas
- camminare sulle dune di Maspalomas
- visitare il pittoresco Puerto de Mogan
- esplorare il canyon di Barranco de las Vacas
- ammirare le rocce colorate di Los Azulejos
- stupirsi al balcón de mirador a strapiombo sull’oceano
Se cerchi una vacanza attiva, posso consigliarti 2 attività: un trekking e escursione in mountain bike indimenticabile!










Con questo post ti consiglio un’esperienza pazzesca in montagna a 1800m dove panorami mozzafiato, colori e profumi si sono stampati indelebilmente nella mia memoria.
COME ARRIVARE:
Ci sono 2 modi per raggiungere Roque Nublo, uno è il sentiero facile e comodo dal parcheggio della Degollada, mentre il secondo più lungo, rende l’escursione avvincente ed è quello che abbiamo scelto.
Lasciato l’auto al paesino di “La Culata” ai piedi della montagna, abbiamo seguito un sentiero ben segnalato e facile, godendoci il percorso tra fiori e piante mai viste, conifere e ammassi rocciosi con bizzarre forme stile Arizona.
Un’escursione adatta veramente a tutti.
INFO PERCORSO:
- Distanza: 8,8 km
- Durata: 4h
- Difficoltà: Escursionistico (E)
- Dislivello: 500m
- Tipo di percorso: Anello
- Partenza: La Culata
Roque Nublo è un altopiano roccioso dominato da un mastodontico monolite, uno dei monumenti naturali più significativi dell’isola considerato in passato un luogo di culto per gli aborigeni del luogo.
Sotto questa enorme roccia percepisci qualcosa di mistico, che rilassa, un luogo dove ritrovare la pace dei sensi.
Da queste montagne inizia il fenomeno chiamato “mare delle Nuvole”, infatti questa zona montagnosa blocca le nuvole nel centro dell’isola lasciando il sud assolato e con il cielo limpido!
Le canarie il miglior clima del mondo 28°C di media ad agosto, 22°C di media in inverno.
Per la tua prossima vacanza a Gran Canaria, oltre all’infradito metti in valigia scarpe da trekking per non perderti meravigliose avventure nella natura!













Un’altra incredibile esperienza che consiglio è un’avventura tra i canyon di Gran Canaria in bicicletta.
Con questo post vorrei provare a trasmetterti le sensazioni e le emozioni che abbiamo provato pedalando tra i canyon dell’isola in mountain bike, dove siamo stati rapiti e affascinati da questi immensi spazi che non dimenticheremo mai.
NOLEGGIO:
Abbiamo noleggiato 2 mountain bike Specialized Stumpjumper e caschetti, al “Free Motion Bike center” di Maspalomas, per una giornata intera.
Per raggiungere i canyon siamo usciti dal paese su strada asfaltata, passando prima dal parco acquatico e poi direzione diga di Ayagaures (foto 4).
INFO PERCORSO:
- Distanza: 46 km
- Durata: 5h
- Difficoltà: Richiesta discreta esperienza tecnica in mtb
- Dislivello: 800m
- Tipo di percorso: Anello
- Partenza: Maspalomas
Il percorso si è rivelato tortuoso, sterrato battuto e ben visibile, molto duro e a tratti sconnesso, ma relativamente scorrevole, così ci siamo ritrovati nel nulla, immersi nell’ambiente che ci circondava, tutto era maledettamente selvaggio, surreale e affascinante!
Mentre pedalo non riesco a non meravigliarmi continuamente del paesaggio che cambia colore quando il sole si fa spazio tra le nuvole, lei in mezzo a questi aridi sterrati e dietro le montagne che formano questi canyon, foto da copertina!
La sensazione che ci ha accompagnato dopo aver concluso l’itinerario è stata quella di aver compiuto un’avventura pazzesca e surreale, per via del paesaggio arido con viste mozzafiato, tutto rivestito dalla vegetazione tipica delle zone desertiche, come in un film western, dove i profili di bellissime montagne rocciose vanno in contrasto con il blu profondo del cielo.
Da aggiungere l’incredulità di Clara di aver compiuto un’impresa personale non da poco! Ben 46 km tra polvere e roccia e un bel dislivello di 800m.
Come abbiamo realizzato questo tour, nel video avrai notato il telefono montato sul manubrio, questo per permettermi di visualizzare il tracciato che avevo precedentemente pianificato tramite all’app @komoot, che ci ha guidato in questa escursione come un navigatore.
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