





In soli due giorni abbiamo visitato tutti i cinque borghi a piedi percorrendo spettacolari sentieri che collegano tra di loro i piccoli villaggi.
Abbiamo alloggiato a Monterosso al Mare scegliendo un b&b con parcheggio riservato, dimentica l’auto, non ti serve per tutta la permanenza, inoltre i parcheggi sono costosissimi e limitati.
Il nostro programma è stato così suddiviso: primo giorno da Monterosso, Vernazza e Corniglia (16,7 km), secondo giorno da Riomaggiore a Manarola (4,5 km) con rientro in treno a Monterosso.
Comodissimo è il treno che attraversa tutte le terre, c’è ogni 15 minuti e per viaggiare a bordo devi acquistare un biglietto al prezzo speciale di 5 euro per singola corsa. In alternativa consiglio la Cinque Terre Card Treno per 2 giorni al prezzo di 33 euro che puoi sfruttare per tutti gli spostamenti nell’arco di 48 ore incluso altri servizi, tra cui l’accesso ai sentieri da Monterosso a Corniglia.
INFO PERCORSO:
- Distanza totale 2 giorni: 21,1 km
- Durata: 7h
- Difficoltà: Escursionistico per esperti (EE)
- Dislivello: 1400m
- Tipo di percorso: Solo andata
- Partenza: Monterosso e Riomaggiore
- Sentiero: Sentiero Azzurro
Il prezzo relativo ai sentieri a pagamento è di 7,5 euro, trovi degli addetti al controllo del biglietto all’inizio e alla fine del tratto escursionistico.
Ogni mattina colazione abbondante a base di focacce al pesto presso “il Fornaio di Monterosso” per affrontare al meglio il sentiero principale che collega l’insieme dei borghi, il Sentiero Azzurro.
I sentieri sono alla portata di tutti ma abbiamo trovato dei tratti a scalinate con pendenze importanti, il clima tipico di questa zone non ci ha aiutato nell’escursione non abbiamo mai trovato un filo d’aria, solo l’ombra della vegetazione offriva riparo dal sole cocente durante le pause per rifiatare, ma il panorama mozzafiato sul mare ci ripagava sempre lo sforzo.
Caratteristici sono i passaggi tra i vigneti aggrappati ai ripidi terrazzamenti ricavati sulla costa e le monorotaie usate dai vignaioli per spostarsi a bordo di piccoli trenini.
Un’esperienza consigliata a tutti gli escursionisti con un minimo di allenamento per vivere a pieno i sentieri costieri a picco sul mare con viste incredibili.
CONSIGLI UTILI:
Anche se sono presenti punti ristoro lungo il percorso portati assolutamente da bere! Munisciti di borraccia per il pieno d’acqua presso le numerose fontanelle che trovi in tutti i borghi.
Abbiamo fatto il percorso con delle normali scarpe da trekking evita sandali o ciabatte.
Consigliato in primavera per la presenza di profumi dei fiori nell’aria.
Prova la granita al gusto di limone e basilico!
CURIOSITA’: quello delle Cinque Terre è il parco nazionale più piccolo d’Italia, ma allo stesso tempo il più densamente popolato, a causa dei suoi “borghi”.

Se l’avventura in mare non ti spaventa puoi noleggiare una canoa o fare un tour guidato alla scoperta delle coste frastagliate ricche di insenature e grotte.
Noi siamo partiti dalla spiaggia di Fegina con la nostra canoa e siamo arrivati al piccolo e tranquillo porticciolo di Vernazza.
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